a margine delle attività che si fanno in classe (ma non solo) · integrabile ed integrato con facebook & il sito-deposito
venerdì 13 febbraio 2009
5A T2 G2
Il secondo giro del secondo trimestre è un'esperienza ampia ed abbondante, per fanciulle e fanciulli di quinta: le indicazioni sui brani da conoscere (da saper opportunamente contestualizzare) sono nella apposita cartella.
martedì 10 febbraio 2009
giovedì 5 febbraio 2009
Friend Facts
Gira su Facebook e chiede informazioni su amici e conoscenti.
Di me si scrive questo (posso dire che molte risposte sono corrette ma, per fortuna mia, non tutte...)
Pensi che abbia mai torturato un animale? No
Pensi che Beppe abbia mai usato cocaina? No
Pensi che Beppe abbia mai fatto sesso telefonico? Sì
Pensi che Beppe ha mai avuto fantasie su di te? No
Pensi che Beppe abbia mai fatto sesso con il genitore di un amico? No
Pensi che Beppe abbia mai usato il sesso per avanzare nella carriera? No
Pensi che Beppe abbia mai fatto sesso con qualcuno con cui stavi uscendo? No
Pensi che Beppe abbia mai fatto sesso con più di una persona nello stesso giorno? Sì
Pensi che Beppe abbia mai avuto una cotta per te? Sì
Pensi che Beppe sia religioso/a? Sì
Pensi che Beppe sia stato/a infedele in una relazione? Sì
Pensi che Beppe abbia mai usato eroina? Sì
Pensi che Beppe sia un/a buon/a amico/a? Sì
Hai mai avuto una cotta per Beppe? No
Pensi che Beppe mentirebbe per te? Sì
Pensi che Beppe abbia mai usato cocaina? No
Pensi che Beppe sia superficiale? No
Pensi che Beppe sia andato/a a letto con qualche amico/a dei suoi genitori? No
Pensi che Beppe sia vergine? No
Pensi che Beppe abbia mai nuotato nudo/a? No
Pensi che Beppe sia eterosessuale? Sì
Pensi che Beppe abbia mai rubato in un negozio? No
Pensi che Beppe abbia mai fatto sesso nel letto dei genitori? Sì
Pensi che Beppe sia un/a buon/a amico/a? Sì
Pensi che Beppe sia ipocrita? No
Pensi che Beppe sia un/a buon/a amico/a? Sì
Pensi che Beppe abbia mai usato ecstasy? Sì
Di me si scrive questo (posso dire che molte risposte sono corrette ma, per fortuna mia, non tutte...)
Pensi che abbia mai torturato un animale? No
Pensi che Beppe abbia mai usato cocaina? No
Pensi che Beppe abbia mai fatto sesso telefonico? Sì
Pensi che Beppe ha mai avuto fantasie su di te? No
Pensi che Beppe abbia mai fatto sesso con il genitore di un amico? No
Pensi che Beppe abbia mai usato il sesso per avanzare nella carriera? No
Pensi che Beppe abbia mai fatto sesso con qualcuno con cui stavi uscendo? No
Pensi che Beppe abbia mai fatto sesso con più di una persona nello stesso giorno? Sì
Pensi che Beppe abbia mai avuto una cotta per te? Sì
Pensi che Beppe sia religioso/a? Sì
Pensi che Beppe sia stato/a infedele in una relazione? Sì
Pensi che Beppe abbia mai usato eroina? Sì
Pensi che Beppe sia un/a buon/a amico/a? Sì
Hai mai avuto una cotta per Beppe? No
Pensi che Beppe mentirebbe per te? Sì
Pensi che Beppe abbia mai usato cocaina? No
Pensi che Beppe sia superficiale? No
Pensi che Beppe sia andato/a a letto con qualche amico/a dei suoi genitori? No
Pensi che Beppe sia vergine? No
Pensi che Beppe abbia mai nuotato nudo/a? No
Pensi che Beppe sia eterosessuale? Sì
Pensi che Beppe abbia mai rubato in un negozio? No
Pensi che Beppe abbia mai fatto sesso nel letto dei genitori? Sì
Pensi che Beppe sia un/a buon/a amico/a? Sì
Pensi che Beppe sia ipocrita? No
Pensi che Beppe sia un/a buon/a amico/a? Sì
Pensi che Beppe abbia mai usato ecstasy? Sì
mercoledì 4 febbraio 2009
Esercitazioni di tipologia D
da consegnare per l’11 febbraio p.v.
* La parola ha reso possibile lo sviluppo di grandi civiltà, di correnti letterarie e di pensiero dal significato e valore inestimabili. Facendo riferimento ai tuoi studi ed alla tua esperienza, valuta quanto essa sia importante nella tua vita e analizza il suo utilizzo e/o strumentalizzazione nella società attuale anche alla luce degli eventi socio-politici degli ultimi mesi.
* Nel mio viaggio a Treviglio scopro nell’arte, nelle opere dell’uomo, nelle tradizioni, nel linguaggio, i segni prodotti nel corso della storia dagli incontri con altri popoli e culture, che ora mi appartengono.
"Ogni individuo porta con sé, dalla nascita, un diritto uguale ed intangibile a vivere indipendentemente dai suoi simili in tutto ciò che lo riguarda personalmente ed a regolare da sé il proprio destino." (A.de Tocqueville).
Questo principio è accolto dallo statuto delle Nazioni Unite e dalla nostra Costituzione, che pone a fondamento della convivenza civile il riconoscimento e la garanzia dei diritti inviolabili dell'uomo e l'adempimento di doveri inderogabili di solidarietà. Tali valori però risultano oggi drammaticamente violati dall'insorgere, in più parti, di comportamenti individuali e collettivi mossi da intolleranza. Rifletta il candidato sugli odierni e gravi fenomeni di violazione dei diritti umani, anche alla luce dei conflitti esplosi di recente in paesi lacerati da guerre civili e atrocità inflitte a donne, vecchi e bambini.
* La parola ha reso possibile lo sviluppo di grandi civiltà, di correnti letterarie e di pensiero dal significato e valore inestimabili. Facendo riferimento ai tuoi studi ed alla tua esperienza, valuta quanto essa sia importante nella tua vita e analizza il suo utilizzo e/o strumentalizzazione nella società attuale anche alla luce degli eventi socio-politici degli ultimi mesi.
* Nel mio viaggio a Treviglio scopro nell’arte, nelle opere dell’uomo, nelle tradizioni, nel linguaggio, i segni prodotti nel corso della storia dagli incontri con altri popoli e culture, che ora mi appartengono.
"Ogni individuo porta con sé, dalla nascita, un diritto uguale ed intangibile a vivere indipendentemente dai suoi simili in tutto ciò che lo riguarda personalmente ed a regolare da sé il proprio destino." (A.de Tocqueville).
Questo principio è accolto dallo statuto delle Nazioni Unite e dalla nostra Costituzione, che pone a fondamento della convivenza civile il riconoscimento e la garanzia dei diritti inviolabili dell'uomo e l'adempimento di doveri inderogabili di solidarietà. Tali valori però risultano oggi drammaticamente violati dall'insorgere, in più parti, di comportamenti individuali e collettivi mossi da intolleranza. Rifletta il candidato sugli odierni e gravi fenomeni di violazione dei diritti umani, anche alla luce dei conflitti esplosi di recente in paesi lacerati da guerre civili e atrocità inflitte a donne, vecchi e bambini.
domenica 1 febbraio 2009
Nel purgatorio della fama
Nell'undicesimo canto, Dante scrive:
In quarta, invece, abbiamo alcuni liberi pensatori che interpretano il testo nei modi che seguono:
AL – Non avrai più voce se separerai da te la carne troppo tardi piuttosto che il lasciare il pane e i denari prima che passino mille anni? che è più breve lo spazio eterno che
AM – Che voce avrai tu poi, se ti dividi dal tuo corpo vecchio, se tu fossi morto prima di lasciare il cibo e i soldi, prima che passino mille anni? Che è più piccolo l’eterno, che uno sbattere di ciglia al cielo più lontano del cielo è torto.
BC – Che fama avrai tu ancora, quando da vecchio toglierai da te stesso il corpo e se quando sarai morto anziché lasciare pani e denari prima che passino mille anni? È più corto lo spazio nell’eterno che non il arrivare all’ultimo cerchio in cui il cielo si divide.
BE – Che voce avrai tu se muorirai molto vecchio?
BF – La tua fama da qui a mille anni, supponendo che tu muoia, sarà forse più grande di quella che sarebbe stata se fossi morto bambino. Gli è più corto lo spazio all’eterno che un muovere di ciglia al cerchio che più tardi in cielo è torto.
BL – È più corto il tempo dell’eterno che sbattere le ciglia che il trascorrimento di una giornata.
BM – Che cosa resterà di te prima che passino mille anni se separi da te la parte vecchia e se fossi morto prima di lasciare il pane e i soldi?
CE – Che voce ti rimarrà se separi da te la vecchia carne quando sarai morto e prima di lasciare soldi e nutrimento, prima che passino mille anni? Perché è più corta la vita rispetto all’eterno che un moviemento di ciglia rispetto all’occhio che più tardi sarà ricolto al cielo.
CM – Che voce avrai tu, se ti separi dal vecchio corpo, che saresti morto pur di non lasciare il cibo e il denaro e averli goduti per almeno mille anni? perché la vita rispetto all’eternità è breve come un battito di ciglia dal punto di vista della sfera celeste più lontana dalla terra (Dio).
D’AA – Non come il rumore giornaliero di un po’ di vento che deriva da una parte o da un’altra e cambia nome perché cambia direzione sarai ricordato di più se morirai di vecchiaia che se fossi già morto prima che siano passati mille anni? Tutto è più corto dell’eternità dove in un batter d’occhio tutto può finire.
D’AF – Che voce avrai quando, una volta morto, tu lascerai il tuo valore a un altro prima che passino mille anni?
FL – Quale voce avrai tu se la tua anima si staccherà dalla tua carne vecchia, come se tu fossi morto, prima che abbandonassi il pane e i denari, prima che passino 1000 anni? che è più breve lo spazio per la vita eterna che lo sbattere di una ciglia per raggiungere il cerchio che è più lontano nel cielo
FP – Che voce avrai più, se l’anima si stacca dal corpo, quando tu fossi morto senza lasciar pane e soldi, prima che passino mille anni?
MM – Che fama avrai se l’anima si stacca dal tuo corpo vecchio come se fossi morto prima che passino mille anni e prima che tu lasci il pane e i soldi? che l’eterno non è uno spazio certo più breve di uno sbatter di ciglia fino all’ultimo cerchio del cielo.
OM – Che voce avrai tè che la tua carne è ormai vecchia, che se tu fossi morto non avresti lasciato la tua casa prima che passino mille anni? L’eterno ha uno spazio piccolo, come muovermi fino al cerchio che in cielo è ormai vicino.
PF – Che voce avrai tu, se vecchio disfi il tuo corpo, che se fossi morto prima che tu lasciassi il pane e il padre prima che passino mille anni? Poiché è più corto lo spazio eterno, che muovere le ciglia al cerchio che più tardi in cielo è tortuoso.
PF – Che voce avresti ti se invece di morire vecchio fossi morto giovane quando ancora parlavi così per indicare il pane e i soldi prima che passasserò mille anni?
PR – Che voce avrai se alla morte ti separi dal corpo, perché lasciare il cibo e i soldi prima che passino mille anni? Questo tempo può essere più corto o anche quasi infinito perché basta muovere un ciglio e si avrà fatto torto a Dio.
TF – Che fama avrai quando sarai morto anche se hai avuto soldi e abbondanza dopo che saranno passati mille anni? Perché è più corto lo spazio infinito del movimento di un ciglio del cerchio che gira più su in cielo.
TL – Se fossi morto prima che tu abbia abbandonato la casa e il pane, che valore hai se vecchia ti allontani dalla carne prima che passino mille anni? Perché lo spazio dell’eterno è minore di quello di un battito di ciglia volto al cielo.
TS – Che importanza avrai più tu, se la vecchia carne separi da te (spazio bianco) perché è più corto l’infinito di un movimento di ciglia che sono volte.
VM – Che voce avrai tu, se stacchi da te la vecchia carne, che se fossi morto anzi che tu lasciassi gli averi che possedevi, prima che passino mille anni? che ha un tempo più breve il mondo terrestre, che anche un piccolo errore ti sarà fatto notare in cielo.
Non è il mondan romore altro ch'un fiatoche, parafrasato, suona così: la fama nel mondo non è altro che un fiato di vento, che arriva ora da una parte, ora dall’altra e cambia nome poiché cambia direzione di arrivo. Prima che siano passati mille anni, se ti separerai dalla tua carne ormai vecchia (=morirai anziano), quale fama maggiore avrai, rispetto a quella che (avresti avuto) se fossi morto prima di smettere di dire “pappo” per pappa e “dindi” per denaro (cioè: da piccolo)? E mille anni rispetto all’eternità sono uno spazio più piccolo rispetto a quanto sia piccolo un battere di ciglia in confronto al movimento del cerchio del cielo che in cielo si muove più lentamente.
di vento, ch'or vien quinci e or vien quindi,
e muta nome perché muta lato.
Che voce avrai tu più, se vecchia scindi
da te la carne, che se fossi morto
anzi che tu lasciassi il 'pappo' e 'l 'dindi',
pria che passin mill' anni? ch'è più corto
spazio a l'etterno, ch'un muover di ciglia
al cerchio che più tardi in cielo è torto.
In quarta, invece, abbiamo alcuni liberi pensatori che interpretano il testo nei modi che seguono:
AL – Non avrai più voce se separerai da te la carne troppo tardi piuttosto che il lasciare il pane e i denari prima che passino mille anni? che è più breve lo spazio eterno che
AM – Che voce avrai tu poi, se ti dividi dal tuo corpo vecchio, se tu fossi morto prima di lasciare il cibo e i soldi, prima che passino mille anni? Che è più piccolo l’eterno, che uno sbattere di ciglia al cielo più lontano del cielo è torto.
BC – Che fama avrai tu ancora, quando da vecchio toglierai da te stesso il corpo e se quando sarai morto anziché lasciare pani e denari prima che passino mille anni? È più corto lo spazio nell’eterno che non il arrivare all’ultimo cerchio in cui il cielo si divide.
BE – Che voce avrai tu se muorirai molto vecchio?
BF – La tua fama da qui a mille anni, supponendo che tu muoia, sarà forse più grande di quella che sarebbe stata se fossi morto bambino. Gli è più corto lo spazio all’eterno che un muovere di ciglia al cerchio che più tardi in cielo è torto.
BL – È più corto il tempo dell’eterno che sbattere le ciglia che il trascorrimento di una giornata.
BM – Che cosa resterà di te prima che passino mille anni se separi da te la parte vecchia e se fossi morto prima di lasciare il pane e i soldi?
CE – Che voce ti rimarrà se separi da te la vecchia carne quando sarai morto e prima di lasciare soldi e nutrimento, prima che passino mille anni? Perché è più corta la vita rispetto all’eterno che un moviemento di ciglia rispetto all’occhio che più tardi sarà ricolto al cielo.
CM – Che voce avrai tu, se ti separi dal vecchio corpo, che saresti morto pur di non lasciare il cibo e il denaro e averli goduti per almeno mille anni? perché la vita rispetto all’eternità è breve come un battito di ciglia dal punto di vista della sfera celeste più lontana dalla terra (Dio).
D’AA – Non come il rumore giornaliero di un po’ di vento che deriva da una parte o da un’altra e cambia nome perché cambia direzione sarai ricordato di più se morirai di vecchiaia che se fossi già morto prima che siano passati mille anni? Tutto è più corto dell’eternità dove in un batter d’occhio tutto può finire.
D’AF – Che voce avrai quando, una volta morto, tu lascerai il tuo valore a un altro prima che passino mille anni?
FL – Quale voce avrai tu se la tua anima si staccherà dalla tua carne vecchia, come se tu fossi morto, prima che abbandonassi il pane e i denari, prima che passino 1000 anni? che è più breve lo spazio per la vita eterna che lo sbattere di una ciglia per raggiungere il cerchio che è più lontano nel cielo
FP – Che voce avrai più, se l’anima si stacca dal corpo, quando tu fossi morto senza lasciar pane e soldi, prima che passino mille anni?
MM – Che fama avrai se l’anima si stacca dal tuo corpo vecchio come se fossi morto prima che passino mille anni e prima che tu lasci il pane e i soldi? che l’eterno non è uno spazio certo più breve di uno sbatter di ciglia fino all’ultimo cerchio del cielo.
OM – Che voce avrai tè che la tua carne è ormai vecchia, che se tu fossi morto non avresti lasciato la tua casa prima che passino mille anni? L’eterno ha uno spazio piccolo, come muovermi fino al cerchio che in cielo è ormai vicino.
PF – Che voce avrai tu, se vecchio disfi il tuo corpo, che se fossi morto prima che tu lasciassi il pane e il padre prima che passino mille anni? Poiché è più corto lo spazio eterno, che muovere le ciglia al cerchio che più tardi in cielo è tortuoso.
PF – Che voce avresti ti se invece di morire vecchio fossi morto giovane quando ancora parlavi così per indicare il pane e i soldi prima che passasserò mille anni?
PR – Che voce avrai se alla morte ti separi dal corpo, perché lasciare il cibo e i soldi prima che passino mille anni? Questo tempo può essere più corto o anche quasi infinito perché basta muovere un ciglio e si avrà fatto torto a Dio.
TF – Che fama avrai quando sarai morto anche se hai avuto soldi e abbondanza dopo che saranno passati mille anni? Perché è più corto lo spazio infinito del movimento di un ciglio del cerchio che gira più su in cielo.
TL – Se fossi morto prima che tu abbia abbandonato la casa e il pane, che valore hai se vecchia ti allontani dalla carne prima che passino mille anni? Perché lo spazio dell’eterno è minore di quello di un battito di ciglia volto al cielo.
TS – Che importanza avrai più tu, se la vecchia carne separi da te (spazio bianco) perché è più corto l’infinito di un movimento di ciglia che sono volte.
VM – Che voce avrai tu, se stacchi da te la vecchia carne, che se fossi morto anzi che tu lasciassi gli averi che possedevi, prima che passino mille anni? che ha un tempo più breve il mondo terrestre, che anche un piccolo errore ti sarà fatto notare in cielo.
Per il giro su Petrarca...
A seguire, le sezioni di presentazione ed i testi da conoscere:
Dati biografici 386-391
Opere religioso morali 392-394
Opere umanistiche 402-406
il Canzoniere 412-419
I Trionfi e il De remediis utriusque fortunae 459-460
testi
T1 Una malattia interiore: l'«accidia» 395
T3 L'ascesa al Monte Ventoso 406 (facoltativo)
T4 Voi ch'ascoltate in rime sparse il suono 420
T5 Movesi il vecchierel canuto e bianco 423
T5 Quanto più m'avicino al giorno estremo 424
T7 Solo e pensoso i più deserti campi 426
T8 Padre del ciel, dopo i perduti giorni 428
T9 Erano i capei d'oro a l'aura sparsi 430
T10 Pace non trovo e non ho da far guerra 432
T11 Chiare, fresche e dolci acque 433
T12 Italia mia, benché 'l parlar sia indarno 437
T14 La vita fugge, e non s'arresta un'ora 444
T17 Quel rosignuol, che sì soave piagne 451
Dati biografici 386-391
Opere religioso morali 392-394
Opere umanistiche 402-406
il Canzoniere 412-419
I Trionfi e il De remediis utriusque fortunae 459-460
testi
T1 Una malattia interiore: l'«accidia» 395
T3 L'ascesa al Monte Ventoso 406 (facoltativo)
T4 Voi ch'ascoltate in rime sparse il suono 420
T5 Movesi il vecchierel canuto e bianco 423
T5 Quanto più m'avicino al giorno estremo 424
T7 Solo e pensoso i più deserti campi 426
T8 Padre del ciel, dopo i perduti giorni 428
T9 Erano i capei d'oro a l'aura sparsi 430
T10 Pace non trovo e non ho da far guerra 432
T11 Chiare, fresche e dolci acque 433
T12 Italia mia, benché 'l parlar sia indarno 437
T14 La vita fugge, e non s'arresta un'ora 444
T17 Quel rosignuol, che sì soave piagne 451
martedì 27 gennaio 2009
Incontri
Sul sito della trasmissione "Che tempo che fa" è disponibile l'elenco degli incontri effettuati; suggerisco quelli con David Grossman (24 gennaio 2009), Giulio Tremonti (18 gennaio 2009) e, ultimo ma non ultimo, Walter Bonatti (17 gennaio 2009).
Spero possano servire ad integrare la spiegazione di stamattina sul ruolo degli "intellettuali".
Spero possano servire ad integrare la spiegazione di stamattina sul ruolo degli "intellettuali".
Corso latino
Le prossime lezioni del corso di esercitazione di traduzione dal latino sono fissati per
venerdì 6
lunedì 9.
Un saluto.
venerdì 6
lunedì 9.
Un saluto.
lunedì 26 gennaio 2009
Parafrasi del Purgatorio
A titolo meramente confirmatorio, riporto i passi del Purgatorio letti in classe, da cui potranno essere tratti i brani da parafrasare nel test di mercoledì 28.
Canti 1, 2, 3, 4 (vv. 88-sgg) 5, 6, 7 (vv. 1-90), 8, 9, 10 (vv. 1-54), 11, 17 (vv. 91-sgg)
Canti 1, 2, 3, 4 (vv. 88-sgg) 5, 6, 7 (vv. 1-90), 8, 9, 10 (vv. 1-54), 11, 17 (vv. 91-sgg)
sabato 24 gennaio 2009
Costruzione dei personaggi
A proposito della ricerca di modalità per proporsi/imporsi al pubblico, così come dicevamo stamattina, due begli esempi dalla stessa fonte: i fratelli Schittino e Sonia Cassiani.
domenica 18 gennaio 2009
mercoledì 14 gennaio 2009
Esempi
Per ingannare l'attesa circa le materie affidate ai commissari esterni (che stanno per arrivare)...
Meno educazione fisica e più comportamento
Leggo la bozza del regolamento per la valutazione degli studenti della scuola secondaria superiore e trovo un po' di interessanti novità.
Il voto sul comportamento concorre, come il voto delle discipline di insegnamento, alla determinazione dei crediti scolastici di cui alla tabella A dell’articolo 11, comma 2 del decreto del Presidente della Repubblica 23 luglio 1998, n. 323 e successive modificazioni, alla abbreviazione di un anno per merito di cui all’articolo 2, comma 2 della legge 11 gennaio 2007, n. 1 e ad ogni altra situazione in tutti i casi previsti dalla norma. Da tale votazione complessiva è escluso l’insegnamento della religione cattolica, ai sensi dell’art. 309 del Testo unico di cui al decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 296 nonché la disciplina relativa all’educazione fisica, ai sensi dell’art. 304 del medesimo Testo unico.
venerdì 9 gennaio 2009
Modelli
Mentre stamattina in quarta si commentavano passi della quinta ecloga di Virgilio ci sono stati momenti in cui mi sono sentito un po' come Bonolis in questa situazione...
giovedì 8 gennaio 2009
La danza della neve
Imperversano su facebook le richieste di ulteriore innevamento in quel di Treviglio, quanto basta per garantire una nuova estensione dell'ordinanza di chiusura delle scuole anche per domani e pensare, perché no, che iniziare di sabato è un'assurdità, diventando così tutti dei grandi costruttori di ponti.Ho seguito le vicende degli ultimi due giorni con interesse: chiudere le scuole il mercoledì del ritorno è stata un'azione "buona e giusta", a mio avviso: vero che magari le strade si sarebbero ripulite, ma il primo giorno del rientro, il congestionamento del traffico, qualche difficoltà ulteriore da mettere in conto, beh, non si sarebbe potuta prendere decisione migliore. È una responsabilità chiudere le scuole, è vero, ma è anche una responsabilità mettere sulla strada genitori e alunni per raggiungere con qualche rischio e difficoltà aule in cui poi sarebbero mancati la metà degli allievi e, magari, (gran) parte dei docenti...
Per la chiusura di oggi, beh, vale il principio cautelativo; e le strade avrebbero forse consentito l'apertura delle scuole ma le condizioni del tempo non erano sicure; e poi, non da ultimo, oggi iniziavano a chiudere le scuole dei comuni in cui ieri si erano sfidate le intemperie... Bah.
Se penso però alle danze della neve che oggi vedo su facebook, anche e soprattutto degli alunni che si dichiarano (centro)destro-padani e quindi in teoria devoti della cosiddetta "cultura del fare", uhm, non posso che restarne un po' amareggiato: nella chiusura della scuola si vede solo l'interesse a saltare l'interrogazione, evitare il compito o che altro... Non servono grandi discorsi per riflettere sulle motivazioni per cui uno fa quel che fa e dar prova delle proprie ragioni; a volte basta mettere su una bilancia a due piatti le proprie (sbandierate) convinzioni da una parte e un fiocco di neve dall'altra...
mercoledì 7 gennaio 2009
Casualità
Ho aperto un account su aNobii, iniziando a registrare letture e qualche commento; è un servizio interessante, con molti vantaggi e, per ora, nessuno svantaggio. Vedere le librerie di altri lettori, confrontare giudizi e pareri, recuperare qualche suggerimento di lettura, beh, è davvero un'esperienza piacevole. Così come prendere atto del servizio "statistiche": a oggi, dice, che nel 2009 ho letto 3 libri, per un totale di 999 pagine.
Un buon inizio, direi.
Un buon inizio, direi.
A TREVIGLIO LEZIONI SOSPESE ANCHE GIOVEDI' 8 GENNAIO
...e, visto il grande successo, si replica...
ORDINANZA DEL SINDACO: LEZIONI SOSPESE NELLE SCUOLE DI OGNI ORDINE E GRADO ANCHE GIOVEDI' 8 GENNAIO
ORDINANZA DEL SINDACO: LEZIONI SOSPESE NELLE SCUOLE DI OGNI ORDINE E GRADO ANCHE GIOVEDI' 8 GENNAIO
martedì 6 gennaio 2009
Ordinanza del Sindaco di Treviglio: niente lezioni il 7 gennaio
From, il grande capo della nostra scuola
vedi anche l'apposita notizia sul quotidiano locale
Cari colleghi,
con ordinanza del sindaco di Treviglio domani 7 gennaio 2008 le lezioni sono sospese per tutte le scuole di ogni ordine e grado.
Chiedo la cortesia di diffondere il più possibile questa informazione fra colleghi e allievi.
Un cordiale saluto.
il direttore
vedi anche l'apposita notizia sul quotidiano locale
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