sabato 3 maggio 2008

Sembrava il V-Day

Alternativa 1: un’ora di cazzeggio (dato che, presumibilmente, domande non sarebbero arrivate).
Alternativa 2: un’ora di ripasso guidato (forzato, è vero…), che potesse dare qualche vantaggio, anche se presentata in forma hard.
Un insegnante serio non mette nemmeno in discussione le alternative e si adopera per ottenere un utile risultato.
Essere mandato affanculo prima che si sia capito cosa sta capitando spiace.
Ma, direi, aiuta.


PS: si potrebbe discutere sul fatto che lo scrivente sia un insegnante serio, ma questo è un altro argomento.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Sembra palese che i lobi prefrontali di cui mi vantavo qualche tempo fa (estendendo la considerazione anche ai miei colleghi) siano ancora un po' più di là a venire di quanto sembrasse in un primo momento;
Sembra anche che lamentarsi "a priori" (ma la filosofia non c'entra) sia uno dei passatempi più coltivati tra le mura scolastiche - non solo le nostre.
Sembra sicuro che piazzarci un foglio sul banco, senza preavviso o con un preavviso ridicolo, *sotto qualsiasi circostanza, a scopi valutatori o meno* sia un diritto sacrosanto del corpo insegnante, ma attivi pressoché in automatico il bottone della replica diciamo "grillesca".
Sembra, ovviamente, che avremmo potuto (veramente, che avremmo *dovuto*) essere parecchio più educati, dal momento che - effettivamente - alcune frasi che sono state mugugnate questa mattina non sarebbero mai state azzardate davanti ad altre figure (e, se ci viene a difettare il rispetto istituzionale, dovremmo avere almeno la decenza di mantenere quello "personale" che spetta ad ognuno senza distinzioni), e abbiamo un bel pretendere, poi, un rapporto decente e disteso.
Sembra anche, però, che una volta che le cose si mettono in moto sulla strada sbagliata (della serie...il mese scorso), per una ragione o per l'altra non la si riesca più a fare finita con i casini! Quant'è che manca ancora, alla fine della scuola?!

(Sperando sinceramente che il prossimo anno rappresenti, in una maniera o nell'altra - io preferisco "l'altra" - una sorta di fresh start, al solito saluto. Senza mandare a*******o nessuno, che è poco fine)

la solita quartana - ora un po' meno indispettita, un po' più colpevole e parecchio più amareggiata (segue periodo di silenzio, ché non se può davvero più)