giovedì 25 giugno 2009

Prima prova

I commenti sulle prove, in genere, si sprecano, e partire dal primo pomeriggio si sentono moltissime persone, fuori dalla scuola da anni, che discettano della possibilità/fattibilità/difficoltà dello scritto di italiano, spesso inanellando cazzate.
Trovo che il clima sereno di questa mattina, la serietà nello svolgimento, l'impegno che mi pare abbia caratterizzato tutti i fanciulli e le fanciulle di quinta A siano un commento meno loquace ma più evidente dei molti che si sentiranno ed avremo modo di leggere.
È un piacere, anche per me, vedere che almeno questa parte dell'esame è stata affrontata con la consapevolezza del lavoro che s'è fatto.
Domani spero di poter replicare lo stesso giudizio.


PS: argomenti "banali", secondo alcuni studenti bergamaschi; uhm... sono perplesso ma mi consolo pensando al fatto che quidquid recipitur ad modum recipientis recipitur

martedì 23 giugno 2009

La A in maturità

È bello vedere che ci sono cose che non cambiano, nonostante ministri e maggioranze politiche si susseguano diverse in brevi periodi. Credo dipenda dalla saggezza delle persone che si confrontano con i "dispositivi" ministeriali, cercando di rendere la scuola qualcosa di più della burocrazia in cui la si è annegata col passare degli anni.
Bella commissione; ottima presidente, ottimo segretario (ehm, io...) e ottimo lo spirito. Le premesse sono le migliori.
Stiamo a vedere che cosa succede giovedì, quando apriremo la busta della prima prova...
Per ora, solo l'ammonimento a tutti, fanciulle e fanciulli, di presentarsi con
1) documento di identità valido
2) materiale per lo svolgimento della prova (vocabolari compresi)
3) alimenti e bevande per il sostegno alla lunga maratona di sei ore
4) le tasche libere da cellulari ed altre diavolerie tecnologiche di qualsiasi tipo e genere
5) una notte di sonno alle spalle
6) la maturità per sapersi prendere il tempo per scegliere quale traccia affrontare, con serenità e giudizio
7) la capacità di leggere le consegne e rispettarle, tutte (compresa destinazione editoriale, ecc..).
Credo possa bastare, per oggi.
Agli smemorati ricorso che il question time su Dante si svolge domattina a scuola dalle 9.
Un saluto

mercoledì 17 giugno 2009

martedì 16 giugno 2009

Meno sette

In genere il conto alla rovescia ha la capacità di catalizzare l'attenzione di tutti, intenti a seguire un evento nella sua attesa e, soprattutto, nel suo successivo svolgersi.
Per quest'anno il conto alla rovescia, un'estate che si preannuncia caldina, è volto al più ritardato inizio dell'esame di maturità (causa ballottaggi/referendum) ch'io mi ricordi; per quanto mi riguarda, commissario interno per italiano e latino in quinta A, si tratta di un nuovo inizio, dopo questa e questa esperienza narrate sul blog (uhm... ma quest'anno c'è anche facebook)...

giovedì 11 giugno 2009

...e la tesina è diventata una poderosa minchiata...

Le tesine dovevano essere multidisciplinari, fu infatti detto. Cioè dovevano coinvolgere più di una disciplina di studio. E noi non capimmo subito dove ci avrebbe portati quel lungo impronunciabile aggettivo. Poi, giorno dopo giorno, il «più di una» è diventato «tante»; poi il «tante» è diventato «tutte»; poi le «discipline» sono diventate le «materie» e le «materie» sono diventate i «prof che ti fanno le domande all’orale», e la tesina è diventata una poderosa minchiata, un fastidio da togliersi in 12-15 minuti (queste furono le indicazioni ministeriali) per poi cominciare a interrogare come se niente fosse.
Sottoscrivo la citazione ed il post.

ps: perché un topo morto? si legga il post...

venerdì 5 giugno 2009

di messaggi nelle bottiglie (e anche, di giudizi di ammissione futuristi)

Ho sempre un po' di groppo alla gola quando torno dalla cena con (quasi ex) alunne ed alunni di quinta perché si tratta di chiudere un'esperienza di relazioni durata tre anni, coi suoi alti e i suoi bassi, ma con la consapevolezza del fatto che s'è cercato di camminare insieme nella storia letteraria con l'intento di trarne qualcosa di piacevole, utile ed interessante (qui gli alunni di quinta notino l'eco manzoniano; vero che lo notate?).
Ho chiesto anche agli attuali candidati alla maturità il solito "messaggio nella bottiglia": considerato il fatto che quest'anno io sono membro interno, meglio aspettino a consegnarlo una volta affissi all'albo gli esiti finali dell'esame, a scanso di ogni possibile equivoco. Quest'anno, però, c'è una novità: il Consiglio di Classe ha utilizzato la facoltà prevista dalla normativa di redigere un "giudizio di ammissione" per ciascun candidato; non essendo un obbligo di legge, non s'è ritenuto opportuno utilizzare modelli preconfezionati ma è sembrato meglio stenderne di personalizzati. Che poi lo "stenderli" sia stato compito del prof di lettere, beh, era scontato; in genere questa la fortuna della mia categoria: redigere verbali, relazioni et similia. Ho passato circa un'ora di domenica scorsa a pensare a cosa scrivere, trasmettendo poi la bozza ai colleghi perché, con le opportune limature e correzioni, ciascun giudizio venisse allegato al verbale finale di Consiglio di Classe, l'ultimo atto ufficiale della scuola per gli alunni di quinta. M'ha fatto piacere vedere che spesso il parere è stato condiviso senza necessità di stravolgimenti; che poi siano stati definiti "un po' futuristi" come giudizi, perché scritti senza grande rispetto per le convenzioni dello "scolastichese", m'ha fatto ancor più piacere.
Non mi sono mancate, nel corso di questi anni, le occasioni per esprimere con franchezza a ciascuno degli exalunni quanto ritenevo adatto alle situazioni, ai risultati, alla persona; mi auguro che la stessa franchezza, che nasce dalla consapevolezza delle reciproche responsabilità, stia alla base dei messaggi nella bottiglia che spero riceverò; i miei hanno preso il largo proprio ieri...

ps: mi chiedo se ci sia qualche relazione nascosta tra l'attitudine alle bevute dei miei alunni di quinta e i "messaggi nella bottiglia"; faccio presente che, per quanto mi riguarda, si tratta di una metafora e non è necessario svuotare realmente molte bottiglie per potermi (mandare a) dire qualcosa...

martedì 2 giugno 2009

Piacevoli abitudini

È bello sapere che ci sono tradizioni che non si perdono; puntuale come la scadenza delle rate del mutuo arriva nella cartella di terza e in quella di quarta il file con i lavori per l'estate. Domani ne parlo in classe.

domenica 31 maggio 2009

sbagliando simpara*

È sulla prima pagina del Corriere della Sera di oggi e riportata anche sulla versione online la lettera che Luigi (Gino) Flaminio (l'ex fidanzato della Noemi più famosa d'Italia, in questo periodo) ha inviato.
Con sprezzo del pericolo (e disprezzo dell'ortografia) dal Corriere sottolineano che la lettera viene pubblicata «nella forma originale nella quale ci è stata consegnata».
Per quanto mi riguarda, non volendo entrare nel merito di una vicenda poco chiara ed estremamente stucchevole, mi limito ad essere contento: ho recuperato materiale nuovo ed originale per un test di lingua italiana (avviso ai fanciulli di quarta...).

Dopo essere stato oggetto di discussione e anche di tante accuse ora dico quello che penso. La mia verità e il mio pensiero per quello che può interessare.
Tutto incomincia con un intervista di 2 giornalisti che tengo a precisare, sono stati loro a cercare me. Mi chiedono di Noemi e della nostra storia d’amore, Dicendomi che avrebbero fatto solo alcune domande su di Noi. I Giornalisti di REPUBBLICA mi chiedono di fare un video dove loro mi avrebbero fatto delle domande. Ho detto solo la verita. Da quel video si scatena il putiferio, ce chi dice che sono stato Diffamatorio, Falso e uno che vuole solo apparire per fare soldi. Ora dico io, cosa e chi ho diffamato? Premetto non ho preso né chiesto un centesimo da REPUBBLICA (ma mi sono stati offerti da qualche altro giornale per l’incomodo).
Ma mi sento solo usato e strumentalizzato contro qualcuno o qualcosa. Ora apro gli occhi e riesco a capire tutto mentre me ne dicono e fanno di tutti i colori, che sono un pregiudicato (cosa vera ma è stato un unico episodio dove me ne sono pentito amaramente per il Dolore dato alla mia famiglia e sia per il gesto compiuto, e comunque ho pagato il conto con la giustizia) poi mi dicono che sono un cammorrista, Boss, Bugiardo, Leader di Sinistra, Falso, Diffamatore, insomma una schifezza di uomo. Ma si rendono conto cosa dicono? che centra tutto questo? PURA FALSITA! Vorrei tanto QUERELARE ma purtroppo non posso permettermi un avvocato penalista.
IL MIO PUNTO DI VISTA sono stato usato da qualcuno che non potendo attacare L’uomo del popolo (così io chiamo il PRESIDENTE) Usa un Gossip un Pettegolezzo, la mia storia d’amore con Noemi. Ora stanno insinuando che lui ha avuto rapporti di SESSO cosa che escludo a priori e impossibile! conoscendo Noemi è i suoi valori. Possibile che l’uomo del Popolo non possa avere una sua vita privata? Che male c’e ad essere amico di una famiglia normale? Questa e la cosa bella lui è diverso dai soliti politici lui è amico di tutti degli Chef, Operai, Dipendenti, Mendicanti, Poveri insomma di TUTTI. Sono Dispiaciuto per quello che si è venuto a creare non lo avrei mai immaginato. Chiedo Scusa pubblicamente a Noemi e Tutti per il Clamore che ha suscitato la nostra storia D’amore e le auguro tutto il BENE DI QUESTO MONDO. Questa è la pura verità. per il resto vi prego tutti di lasciarmi in pace.

Luigi (Gino) Flaminio
*per adeguamento allo stile del messaggio...

giovedì 28 maggio 2009

Novità sul versante maturità

Il link al sito del Ministero della Pubblica Istruzione relativo all'approvazione del REGOLAMENTO SULLA VALUTAZIONE DEGLI STUDENTI con le novità ormai a regime, in questo e dal prossimo anno.

lunedì 18 maggio 2009

L'ultima lezione

Beh, ascoltare l'ultima lezione del prof. Pausch è un inno alla vita; un po' quello che ho cercato di far notare oggi in quarta mentre insieme si leggeva La ginestra di Leopardi. Spero che il raffronto tenga ma, soprattutto, che l'insegnamento passi...

domenica 17 maggio 2009

La discussione infinita

«A detta di più di qualche dirigente e docente, però, le cose non starebbero così: in base a quanto sostiene questo “versante” l’interpretazione più gettonata è quella secondo cui il Miur avrebbe sì previsto la media dei voti, includendovi anche l’esito del comportamento (fermo restando che il “cinque” equivale a bocciatura automatica), ma solo qualora tutti gli studenti abbiano sanato i debiti formativi (leggi le insufficienze) accumulati durante l’anno scolastico. In tal caso non vi sarebbe nessun “nove” in condotta o in altre materie che salverebbe lo studente.
Altri “scettici” sono andati a valutare il peso specifico delle parole incluse nell’O.M. 40 e, soprattutto, della Circolare più recente (la n. 46): in quest’ultima l’espressione “concorre alla determinazione della media” implicherebbe proprio la negazione che faccia invece media. Ora, se si vuole dare credito a questa versione, la domanda sorge spontanea: a poche settimane dall’avvio degli esami non sarebbe opportuno spazzare il campo ai dubbi e dire in modo chiaro quali sono le regole che i Consigli di classe dovranno adottare per scrutinare gli studenti delle classi terminali?»
Leggo il pezzo, tratto da "tecnica della scuola" e vedo che non s'è mai finito di peggiorare. Attendiamo con ansia una nuova circolare...

Un mondo in numeri

Da insegnante di lettere al liceo scientifico mi trovo sempre un po' tra lo stupito e il fanciullescamente entusiasta quando vedo cose come questa: l'idea di rendere in "matematichese" tutto il mondo...

sabato 16 maggio 2009

Tuttofurioso

I titoli dei lavori da consegnare per il 25 maggio sono nella cartella di terza (nel file, "Ultimo scritto").

venerdì 15 maggio 2009

Quarta: ultimo giro

Aderendo alle pressanti richieste, comunico di aver depositato nella cartella di quarta il programma dell'ultimo giro.
Mi manca ancora Dante (perché non pensiate che me ne sia dimenticato...)
Un saluto

domenica 10 maggio 2009

Programmi & Profili

Nella cartella di quinta sono disponibili i programmi (ed i profili) completi per Italiano e Latino, inseriti nel documento del consiglio di classe.
Una lettura attenta alla nota iniziale è indispensabile!

(ps per Martina: la scritta "bozza", in filigrana, non c'è più...)

Maturità, il 100 è un miraggio

(ne discutevamo a scuola proprio giorni fa...)

Diplomarsi con il massimo dei voti è quasi impossibile: per una “svista” dei ministri
di FLAVIA AMABILE (da LASTAMPA.it)

Sarà facile superare l’esame di maturità con un voto sufficiente o poco di più. Sarà difficilissimo avere il massimo dei punti. E quelli bravi senza lode? «Potrebbero scomparire», spiega Claudio Cereda, dirigente dell’istituto tecnico Hensemberger di Monza. E tutto per colpa di una svista degli ultimi due ministri dell’Istruzione, Giuseppe Fioroni e Mariastella Gelmini, in una legge che verrà applicata per la prima volta proprio per il prossimo esame di Stato. L’anno scorso c’era stato un aumento dei 100 e lode: quasi 9 ragazzi ogni mille avevano raggiunto il massimo dei voti, due in più rispetto al 2007 (lo 0,7%). E in 66 su 1000 erano fra i «bravi» portando a casa un bel 100. Quest’anno potrebbe andare in modo molto diverso. Tutto inizia nel gennaio del 2007 quando Giuseppe Fioroni, per ovviare all’alto tasso di abbandono degli studi all’università, scrive la legge numero 1 del 2007 in cui dà maggior valore al credito - cioè al curriculum degli studenti negli ultimi tre anni di scuola - rispetto ai colloqui. Difatti aumenta il punteggio massimo del credito da 20 a 25 e diminuisce quello del colloquio da 35 a 30, in modo da lasciare inalterato il 100 del punteggio finale della maturità. «Ma Fioroni non si è reso conto che era necessario modificare anche il punteggio integrativo altrimenti si falsa l’intero sistema di valutazione», spiega Cereda.

La commissione d’esame infatti ha un piccolo jolly di voti da usare con gli studenti dal curriculum scolastico brillante che all’esame non riescono ad ottenere il massimo dei voti nelle prove scritte. «In genere capita di dare 1 o 2 punti, non di più», precisa Cereda. «Quando insegnavo al liceo scientifico lo scorso anno mi è capitata una ragazza che aveva vinto borse di studio ed era una delle migliori in assoluto: alla prova di matematica è stato impossibile darle il massimo punteggio perché aveva risposto in modo non perfetto a uno dei 5 quesiti. Ma è difficilissimo rispondere in modo ottimale su tutto, in particolare nelle prove tecniche. In un caso come questo la commissione si riservava di dare un punteggio integrativo di 1 o 2 punti che permettevano di raggiungere lo stesso il 100 e lode o almeno il 100. Da quest’anno non sarà possibile».

Non lo permettono le cifre dei punteggi. I punti di integrazione vengono attribuiti solo a chi ha almeno 15 punti di credito scolastico, insomma una media del 6 o del 7 nei tre anni, e quindi la stragrande maggioranza degli studenti. E a chi ha almeno 70 come risultato della prova d’esame. «Ma per totalizzare 70 tra prove scritte e orali si deve essere davvero eccellenti, e quasi nessuno ci riesce davvero». E quindi «ai prossimi esami avremo qualche 100 e lode e pochi, pochissimi 100 e un abbassamento di tutta la fascia dei voti alti per una dimenticanza che grida vendetta al cospetto di Dio».

domenica 3 maggio 2009

Programma & profili

È disponibile nella cartella di quinta il file "bozza programmi e profili 2009"; già da domani e con verifica celerrima se ne discuterà in classe.

venerdì 1 maggio 2009