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martedì 31 agosto 2010

"I Barbari" di Baricco – un gran bel sequel...

Ho davvero trovato illuminanti alcune considerazioni che Baricco scrisse nel suo saggio su "I Barbari", tanto che ne ho consigliato la lettura (e ci abbiamo discusso sopra un po'...) con qualche classe degli anni passati; c'è un sequel, altrettanto interessante, pubblicato sul numero di settembre di Wired.
Io ci suggerisco, caldamente, un salto.

ps: l'articolo è disponibile anche sul sito di Repubblica

lunedì 31 agosto 2009

L'ultimo giorno

Inizierò da domani un'avventura nuova, non connessa alla "abituale" ripresa della attività didattica (che, comunque, fin da quando frequentavo da alunno le scuole lascia in me un po' di nervosismo iniziale), ma da "coordinatore delle attività didattiche" (questa è la terminologia da utilizzare, nelle scuole paritarie, per indicare il preside) della scuola superiore in cui finora ho insegnato.
C'è un filo di emozione in più, ovviamente, come per ogni alunno che inizia un nuovo ciclo scolastico o universitario.
In questi giorni di test universitari di ammissione condivido, allora, con fanciulle e fanciulli che hanno terminato a luglio il loro iter nella scuola superiore la sensazione di nervosismo che penso li caratterizzi almeno un po', nella speranza che per ciascuno di noi i risultati siano quelli migliori possibile.

mercoledì 22 luglio 2009

1000!

Per il millesimo post del blog, una pagina di sicuro interesse da L'Eco di Bergamo di oggi...

PS: ed aggiungiamoci anche questa, da Il Giornale di Treviglio...

lunedì 20 luglio 2009

un sincero ringraziamento, a tutti!

Carissime Chiara Arn., Silvia, Federica, Valeria, Roberta, Martina, Debora, Michela, Chiara Map., Costanza, Alice, Giulia,

Carissimi Michele, Davide, Antonio C.M., Marco Candians, Matteo, Marco Col., Antonio Div., Giorgio, Giovanni, Lorenzo, Francesco, Andrea,


rinnovo a tutti, dopo averli anticipati anche per mail a chi era presente ieri sera, i miei sentiti ringraziamenti per il regalo, inaspettato. Portate con voi in vacanza, in maniera tale che possa essere ancora più divertente di quanto si prospetta, il mio sincero ringraziamento per questi tre anni: quando sono stato “vicino vicino” al piantare lì tutto, per dedicarmi ad altro, ho pensato al “contratto” stipulato con voi in terza e sono rimasto (non per la gioia di tutti, lo so, ma così è stato…). Mi sono (anche) divertito un sacco con voi, in classe, per questo ho il rimpianto di non potervi rivedere come alunni l’anno prossimo (beh, credo sia meglio, dal vostro punto di vista) ma al contempo provo la felicità del sapervi incamminati su strade che probabilmente vi porteranno alle soddisfazioni che meritate.
Mi auguro ci sia modo di tenersi in contatto (le tecnologie fanno miracoli anche su questo versante, oltre che su quello della depilazione indolore, come ho avuto modo di apprendere e constatare ieri sera…); è stata una grande fortuna per me avervi incontrati e aver almeno in parte condiviso un tratto (relativamente) breve ma significativo del vostro percorso scolastico, di amicizia e di vita.
Un saluto di cuore, l’augurio di buone vacanze e di buona fortuna, per ogni cosa.
Ciao.

beppe

PS: è il primo anno che non mi metto a fare statistiche, commenti, comparazioni e roba simile sui risultati finali, credo dipenda dal fatto che io stia raggiungendo la maturità del (vecchio) saggio... Parlando con qualcuno di voi ho avuto modo di sottolinearne il carattere molto relativo e poco assoluto (come spesso avete avuto modo di ap-(o dis-)prezzare nella mia relazione con i numeri...) di queste valutazioni, che pretendono di essere oggettive ma tali proprio non sono. Nel gruppo su FB vi ho segnalato un articolo che esprime bene anche il mio pensiero in merito. Credo la cosa importante sia aver imparato a misurarsi con un ostacolo, essere stati in grado di oltrepassarlo (più o meno elegantemente) e, soprattutto, aver fatto tesoro dell'esperienza. Quella, davvero, non ve la toglie nessuno e vi fa essere sempre più e sempre meglio voi stessi. Auguri di nuovo (e 'fanculo a ciò che non è andato per il meglio).

giovedì 11 giugno 2009

...e la tesina è diventata una poderosa minchiata...

Le tesine dovevano essere multidisciplinari, fu infatti detto. Cioè dovevano coinvolgere più di una disciplina di studio. E noi non capimmo subito dove ci avrebbe portati quel lungo impronunciabile aggettivo. Poi, giorno dopo giorno, il «più di una» è diventato «tante»; poi il «tante» è diventato «tutte»; poi le «discipline» sono diventate le «materie» e le «materie» sono diventate i «prof che ti fanno le domande all’orale», e la tesina è diventata una poderosa minchiata, un fastidio da togliersi in 12-15 minuti (queste furono le indicazioni ministeriali) per poi cominciare a interrogare come se niente fosse.
Sottoscrivo la citazione ed il post.

ps: perché un topo morto? si legga il post...

venerdì 5 giugno 2009

di messaggi nelle bottiglie (e anche, di giudizi di ammissione futuristi)

Ho sempre un po' di groppo alla gola quando torno dalla cena con (quasi ex) alunne ed alunni di quinta perché si tratta di chiudere un'esperienza di relazioni durata tre anni, coi suoi alti e i suoi bassi, ma con la consapevolezza del fatto che s'è cercato di camminare insieme nella storia letteraria con l'intento di trarne qualcosa di piacevole, utile ed interessante (qui gli alunni di quinta notino l'eco manzoniano; vero che lo notate?).
Ho chiesto anche agli attuali candidati alla maturità il solito "messaggio nella bottiglia": considerato il fatto che quest'anno io sono membro interno, meglio aspettino a consegnarlo una volta affissi all'albo gli esiti finali dell'esame, a scanso di ogni possibile equivoco. Quest'anno, però, c'è una novità: il Consiglio di Classe ha utilizzato la facoltà prevista dalla normativa di redigere un "giudizio di ammissione" per ciascun candidato; non essendo un obbligo di legge, non s'è ritenuto opportuno utilizzare modelli preconfezionati ma è sembrato meglio stenderne di personalizzati. Che poi lo "stenderli" sia stato compito del prof di lettere, beh, era scontato; in genere questa la fortuna della mia categoria: redigere verbali, relazioni et similia. Ho passato circa un'ora di domenica scorsa a pensare a cosa scrivere, trasmettendo poi la bozza ai colleghi perché, con le opportune limature e correzioni, ciascun giudizio venisse allegato al verbale finale di Consiglio di Classe, l'ultimo atto ufficiale della scuola per gli alunni di quinta. M'ha fatto piacere vedere che spesso il parere è stato condiviso senza necessità di stravolgimenti; che poi siano stati definiti "un po' futuristi" come giudizi, perché scritti senza grande rispetto per le convenzioni dello "scolastichese", m'ha fatto ancor più piacere.
Non mi sono mancate, nel corso di questi anni, le occasioni per esprimere con franchezza a ciascuno degli exalunni quanto ritenevo adatto alle situazioni, ai risultati, alla persona; mi auguro che la stessa franchezza, che nasce dalla consapevolezza delle reciproche responsabilità, stia alla base dei messaggi nella bottiglia che spero riceverò; i miei hanno preso il largo proprio ieri...

ps: mi chiedo se ci sia qualche relazione nascosta tra l'attitudine alle bevute dei miei alunni di quinta e i "messaggi nella bottiglia"; faccio presente che, per quanto mi riguarda, si tratta di una metafora e non è necessario svuotare realmente molte bottiglie per potermi (mandare a) dire qualcosa...

giovedì 28 maggio 2009

Novità sul versante maturità

Il link al sito del Ministero della Pubblica Istruzione relativo all'approvazione del REGOLAMENTO SULLA VALUTAZIONE DEGLI STUDENTI con le novità ormai a regime, in questo e dal prossimo anno.

domenica 17 maggio 2009

La discussione infinita

«A detta di più di qualche dirigente e docente, però, le cose non starebbero così: in base a quanto sostiene questo “versante” l’interpretazione più gettonata è quella secondo cui il Miur avrebbe sì previsto la media dei voti, includendovi anche l’esito del comportamento (fermo restando che il “cinque” equivale a bocciatura automatica), ma solo qualora tutti gli studenti abbiano sanato i debiti formativi (leggi le insufficienze) accumulati durante l’anno scolastico. In tal caso non vi sarebbe nessun “nove” in condotta o in altre materie che salverebbe lo studente.
Altri “scettici” sono andati a valutare il peso specifico delle parole incluse nell’O.M. 40 e, soprattutto, della Circolare più recente (la n. 46): in quest’ultima l’espressione “concorre alla determinazione della media” implicherebbe proprio la negazione che faccia invece media. Ora, se si vuole dare credito a questa versione, la domanda sorge spontanea: a poche settimane dall’avvio degli esami non sarebbe opportuno spazzare il campo ai dubbi e dire in modo chiaro quali sono le regole che i Consigli di classe dovranno adottare per scrutinare gli studenti delle classi terminali?»
Leggo il pezzo, tratto da "tecnica della scuola" e vedo che non s'è mai finito di peggiorare. Attendiamo con ansia una nuova circolare...

domenica 10 maggio 2009

Programmi & Profili

Nella cartella di quinta sono disponibili i programmi (ed i profili) completi per Italiano e Latino, inseriti nel documento del consiglio di classe.
Una lettura attenta alla nota iniziale è indispensabile!

(ps per Martina: la scritta "bozza", in filigrana, non c'è più...)

Maturità, il 100 è un miraggio

(ne discutevamo a scuola proprio giorni fa...)

Diplomarsi con il massimo dei voti è quasi impossibile: per una “svista” dei ministri
di FLAVIA AMABILE (da LASTAMPA.it)

Sarà facile superare l’esame di maturità con un voto sufficiente o poco di più. Sarà difficilissimo avere il massimo dei punti. E quelli bravi senza lode? «Potrebbero scomparire», spiega Claudio Cereda, dirigente dell’istituto tecnico Hensemberger di Monza. E tutto per colpa di una svista degli ultimi due ministri dell’Istruzione, Giuseppe Fioroni e Mariastella Gelmini, in una legge che verrà applicata per la prima volta proprio per il prossimo esame di Stato. L’anno scorso c’era stato un aumento dei 100 e lode: quasi 9 ragazzi ogni mille avevano raggiunto il massimo dei voti, due in più rispetto al 2007 (lo 0,7%). E in 66 su 1000 erano fra i «bravi» portando a casa un bel 100. Quest’anno potrebbe andare in modo molto diverso. Tutto inizia nel gennaio del 2007 quando Giuseppe Fioroni, per ovviare all’alto tasso di abbandono degli studi all’università, scrive la legge numero 1 del 2007 in cui dà maggior valore al credito - cioè al curriculum degli studenti negli ultimi tre anni di scuola - rispetto ai colloqui. Difatti aumenta il punteggio massimo del credito da 20 a 25 e diminuisce quello del colloquio da 35 a 30, in modo da lasciare inalterato il 100 del punteggio finale della maturità. «Ma Fioroni non si è reso conto che era necessario modificare anche il punteggio integrativo altrimenti si falsa l’intero sistema di valutazione», spiega Cereda.

La commissione d’esame infatti ha un piccolo jolly di voti da usare con gli studenti dal curriculum scolastico brillante che all’esame non riescono ad ottenere il massimo dei voti nelle prove scritte. «In genere capita di dare 1 o 2 punti, non di più», precisa Cereda. «Quando insegnavo al liceo scientifico lo scorso anno mi è capitata una ragazza che aveva vinto borse di studio ed era una delle migliori in assoluto: alla prova di matematica è stato impossibile darle il massimo punteggio perché aveva risposto in modo non perfetto a uno dei 5 quesiti. Ma è difficilissimo rispondere in modo ottimale su tutto, in particolare nelle prove tecniche. In un caso come questo la commissione si riservava di dare un punteggio integrativo di 1 o 2 punti che permettevano di raggiungere lo stesso il 100 e lode o almeno il 100. Da quest’anno non sarà possibile».

Non lo permettono le cifre dei punteggi. I punti di integrazione vengono attribuiti solo a chi ha almeno 15 punti di credito scolastico, insomma una media del 6 o del 7 nei tre anni, e quindi la stragrande maggioranza degli studenti. E a chi ha almeno 70 come risultato della prova d’esame. «Ma per totalizzare 70 tra prove scritte e orali si deve essere davvero eccellenti, e quasi nessuno ci riesce davvero». E quindi «ai prossimi esami avremo qualche 100 e lode e pochi, pochissimi 100 e un abbassamento di tutta la fascia dei voti alti per una dimenticanza che grida vendetta al cospetto di Dio».

domenica 3 maggio 2009

Programma & profili

È disponibile nella cartella di quinta il file "bozza programmi e profili 2009"; già da domani e con verifica celerrima se ne discuterà in classe.

lunedì 20 aprile 2009

La politica vista dal basso

Segnalo (via mantellini) uno stupendo esperimento di partecipazione politica; il generatore di cartelloni dell'UDC gentilmente messo a disposizione da PTWG.
Per chi, come fanciulli di quinta, lo scorso anno s'è dilettato in analisi delle campagne elettorali, che c'è di meglio che poterne produrre una?

giovedì 9 aprile 2009

Capolavoro!

...
CONSIDERATO che è in corso di adozione il Regolamento concernente il “Coordinamento delle norme vigenti per la valutazione degli alunni e ulteriori modalità applicative in materia, ai sensi degli articoli 2 e 3 del decreto legge 1° settembre 2008, n. 137, convertito con modificazioni dalla legge 30 ottobre 2008, n. 169”;
TENUTO CONTO del fatto che i tempi occorrenti per addivenire alla definitiva approvazione del menzionato Regolamento potrebbero rendere difficoltosa l’attuazione delle relative nuove disposizioni, in particolare quelle relative all’esame di Stato
2008/2009
TENUTO CONTO, altresì, dell’avanzato svolgimento dell’anno scolastico e della legittima aspettativa degli alunni a sostenere l’esame di Stato secondo le regole in vigore;
RITENUTO conseguentemente necessario, per il corrente anno scolastico 2008/2009, che l’ammissione degli alunni agli esami resti regolata dalla vigente normativa in materia, in particolare dal D.M. 22 maggio 2007, art. 1, comma 3, secondo cui «A decorrere dall’anno scolastico 2008/2009, ai fini dell’ammissione all’esame di Stato sono valutati positivamente nello scrutinio finale gli alunni che conseguono la media del “sei”»
...
Come volevasi dimostrare: ecco l'ordinanza per la maturità 2009

sabato 4 aprile 2009

Cultura giapponese

Oltre a Mai dire banzai (programma di cui ricorre il ventennale!), rivisitazione gialappiana di 風雲!たけし城 (Takeshi's Castle), una delle trasmissioni televisive più "strane" che proviene da qual mondo è, a mio avviso, Silent Library, esempio tipico di demenza oggettivata. Se ne vede qui sotto uno dei primi esempi, dato che in quinta c'era chi difendeva a priori i nipponici.

lunedì 16 marzo 2009

Regolamento sulla valutazione

Il MInistero rende noto il Regolamento sulla valutazione di cui s'era parlato già, quand'era in bozza, tempo fa.
Le novità che ci interessano:
1) la condotta, nelle scuole superiori, fa media per l'attribuzione dei crediti
2) si viene ammessi all'esame di maturità solo se si raggiunge il sei in ciascuna disciplina
3) la valutazione dell'insegnamento di educazione fisica concorre a far media (diversamente da come sembrava nella bozza).
Al solito, si cambia in corsa...

martedì 24 febbraio 2009

Integrazione analisi testuali

I due orfani (da Poemetti) di Giovanni Pascoli, Stabat nuda aestas (da Alcyone) di Gabriele D’Annunzio e I pensionati della memoria (da Novelle per un anno) di Luigi Pirandello, in altre parole i testi della prova di tipologia A dello scorso 21 febbraio e da aggiungere al programma del giro finale del II trimestre sono disponibili nella cartella di quinta, nel file "analisi pascoli d'annunzio pirandello".

venerdì 13 febbraio 2009

5A T2 G2

Il secondo giro del secondo trimestre è un'esperienza ampia ed abbondante, per fanciulle e fanciulli di quinta: le indicazioni sui brani da conoscere (da saper opportunamente contestualizzare) sono nella apposita cartella.

martedì 27 gennaio 2009

Incontri

Sul sito della trasmissione "Che tempo che fa" è disponibile l'elenco degli incontri effettuati; suggerisco quelli con David Grossman (24 gennaio 2009), Giulio Tremonti (18 gennaio 2009) e, ultimo ma non ultimo, Walter Bonatti (17 gennaio 2009).
Spero possano servire ad integrare la spiegazione di stamattina sul ruolo degli "intellettuali".

sabato 24 gennaio 2009

Costruzione dei personaggi

A proposito della ricerca di modalità per proporsi/imporsi al pubblico, così come dicevamo stamattina, due begli esempi dalla stessa fonte: i fratelli Schittino e Sonia Cassiani.



mercoledì 14 gennaio 2009

Esempi

Per ingannare l'attesa circa le materie affidate ai commissari esterni (che stanno per arrivare)...